Pomezia Jazz  nasce sulle orme del più famoso PRATICA JAZZ degli anni ’80 e aveva luogo all’interno del borgo di Pratica di Mare. 

Dopo diverse peripezie e grazie alla incessante ricerca fatta dall’Organizzazione assieme all’Amministrazione comunale si è arrivati qui, al complesso Selva dei Pini che è in grado di ospitare i tanti spettatori delle varie giornate.

E’ qui che la Musica sposa la Natura in un connubio magico che speriamo vi possa regalare un paio di ore da sogno.

Il progetto “Pomezia Jazz” nasce dalla volontà, di alcuni appassionati di musica (Alessandro, Gianfranco, Stefano, Salvatore e Vito)riuniti in un Gruppo spontaneo, di promuovere la diffusione della musica Jazz nel territorio di Pomezia e avvicinare così i giovani alla pratica musicale.

L’evento fa parte dell’ Estate Pometina promossa, patrocinata e sostenuta dal Comune di Pomezia, Assessorato alle Attività Produttive, Turismo, Cultura (dott.ssa Simona Morcellini) e realizzato dall’ Ufficio Cultura e spettacolo (Sig.ra Samira Serrani).

E’ organizzato dalla ProLoco Torvaianica A.P.S. con tutti i volontari che si adoperano per il suo successo ed in particolare il Presidente Alessandro, il motore Gianfranco e il polarizzatore Federico e grazie, inoltre,  agli amici della ProlocoTorvajanica: la Famiglia Casadei, Alessio Rossi e Mario Serafinelli

Grazie all’interessamento della scuola di Musica “Lizard Pomezia” diretta dal Maestro e Direttore artistico Fabio Vitale, è stata data la possibilità, a formazioni locali di rientrare nel programma e di esibirsi.

La collaborazione ed il supporto della AudioLuci di Fabrizio Russo e del suo staff tecnico garantisce un livello di diffusione sonora e ambientazione di ineguagliabile qualità.

Quest’ anno abbiamo avuto la possibilità di innalzare l’offerta artistica grazie a un bando della Regione Lazio, rivolto alla valorizzazione degli eventi locali, a cui la ProLoco Torvajanica APS ha partecipato e ha vinto. 

Tutto questo ci permette di mantenere la completa gratuità della manifestazione.

L’evento si sviluppa su tre serate.

Venerdì 1° luglio 

L’evento ROSARIO GIULIANI meets BLEWITT

Stefano Proietti  pianoforte Gian Marco De Nisi  batteria Oscar Clerici basso elettrico Ospite d’eccezione Rosario Giuliani sassofono alto

Sabato 2 Luglio 

STEFANO DI BATTISTA in:“Ennio Morricone stories “

Stefano Di Battista sax alto e soprano Daniele Sorrentino contrabbasso Andrea Rea  pianoforte Luigi Del Prete  batteria

Domenica 3 Luglio 

DARIO TROISI TRIO

PIUOMENO Y

BLUE NOTE JAZZ QUINTET

Venerdì 1° luglio

ROSARIO GIULIANI meets BLEWITT

Stefano Proietti  pianoforte e tastiere

Gian Marco De Nisi  batteria e percussioni

Oscar Clerici  contrabbasso e basso elettrico

Ospite d’eccezione Rosario Giuliani alto sax

Blewitt

è un gruppo nato dall’incontro di tre straordinari musicisti per unire e condividere le loro visioni musicali. Il tentativo è quello di compiere una sintesi tra la musica classica, jazz e rock.

Con sacrificio, dedizione e intenso lavoro, hanno prodotto il loro primo disco, composto di 11 tracce. Hanno registrato il loro album presso i Bauer Studios di Ludwigsburg (Germania), dove hanno avuto l’onore di essere seguiti dai pluri premiati ingegneri del suono Adrian Von Ripka e Philipp Heck .

Il progetto, composto da Stefano Proietti (pianoforte), Oscar Cherici (basso elettrico) e Gian Marco De Nisi (batteria), intraprende questo percorso attraverso ricerche compositive, brani originali e arrangiamenti di brani standard, cercando di fondere la tradizione e la letteratura pianistica con le ritmiche contemporanee, dal neo soul alla musica etnica mediterranea, dall’avantgarde music al jazz tradizionale . I tre musicisti, ciascuno proveniente da uno dei tre Conservatori del Lazio (Roma, Frosinone, Latina), sviluppano immediatamente una sinergia musicale ed umana . 

Si esibiranno per Pomezia Jazz con uno special guest che arricchisce la loro performance con un elaborato sax tenore: Rosario Giuliani.

Rosario Giuliani ha completato gli studi formali presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone ottenendo il massimo punteggio. Ha tenacia, talento, una profonda passione per la musica e grande abilità tecnica. Rosario Giuliani è alla ribalta della scena jazz europea e internazionali. I critici scrivono di lui come una vera rivelazione, in Francia “une benediction”.

I toni entusiastici e trionfali utilizzati dalla stampa per descrivere le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido e articolato, che lo collega naturalmente ai grandi sassofonisti della storia del jazz. 

Il musicista, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce proprio per la sua originalità e unicità che è facilmente identificabile non solo nell’approccio con gli strumenti ma anche nelle sue composizioni. E qui che dobbiamo le centinaia di collaborazioni nazionali ed internazionali, i premi e i tantissimi dischi che vedono Rosario come principale artista protagonista. Dopo stasera dovrà mettere nel curriculum anche Pomezia Jazz.

Sabato 2 Luglio

STEFANO DI BATTISTA in:

“Ennio Morricone stories “

Stefano Di Battista sax

Daniele Sorrentino contrabbasso 

Andrea Rea  pianoforte 

Luigi Del Prete  batteria

Il progetto “Ennio Morricone Stories” è una carrellata di sensazioni che il quartetto che ospitiamo stasera interpreta al meglio della bravura. Il solo fatto di aver deciso un omaggio al  grande Maestro morto a luglio del 2020 impone una pausa di riflessione. Qui stasera non ascolteremo una cover band bensì una elaborata e raffinata interpretazione in chiave jazzistica dei capolavori che il Maestro Morricone ha prodotto nella sua lunga carriera. La scelta dei brani fatta da Stefano di Battista rincorre un filo logico artistico più che temporale al fine di creare nell’ascoltatore quelle tensioni che sono tipiche dela musica jazz. A proposito dei componenti il quartetto siamo alla presenza di altissima qualità espressiva 

Stefano Di Battista per le sue origini per il percorso fatto con il Maestro Massimo Urbani per le sue centinaia di collaborazioni, per il suo enorme amore per Parigi e i musicisti francesi è in grado di esprimere una musicalità che va oltre lo studio dei classici e degli standard americani.

Daniele Sorrentino esponente di una famiglia napoletana di musicisti passa da un virtuoso violino ad un virtuoso contrabbasso che gli offe la possibilità di suonare in diverse band con nomi affermati e di livello internazionale. E’ compositore, arrangiatore e vincitore di diversi premi all’interpretazione. E’ nella TOP TEN dei bassisti europea  e questo bagaglio gli ha dato l’accesso a questo magnifico progetto.

Andrea Rea pianista di spiccata sensibilità ritmica concilia le capacità armoniche con la fluidità delle sequenze ritmiche necessarie per questo progetto che ci presentano stasera. Musicista di lunga carriera, insegnante di pianoforte è un interprete chiamato a collaborazioni nelle più importanti e numerose rassegne jazz nazionali ed internazionale.

Luigi del Prete il ritmo ce l’ha nel sangue. Proveniente dalla migliore tradizione ritmica napoletana, sulle orme del papa Franco e sotto la guida del M° Pietro Iodice, offre allo spettatore un equilibrio ritmico, elegante, sempre pronto ad assecondare il voice leader per poi intervallare con spunti imprevisti e fortemente gradevoli che incitano a fare di più e meglio. Un trascinatore da ascoltare con attenzione.

Domenica 3 Luglio

DARIO TROISI TRIO

Dario Troisi  pianoforte 

Giuseppe Talone  contrabbasso 

Massimiliano De Lucia  batteria

Dario Troisi Trio

Se vuoi sentire l’elogio delle melodie rivalutate negli anni ’40 nelle realtà musicali newyorkesi sei capitato nel posto giusto ed al momento giusto. Il trio guidato dal pianista Dario Troisi ci propone una carrellata di brani originali e rivisitazioni di standard americani ispirati alla tradizione jazzistica degli anni ‘50 e ‘60.

Dario Troisi ha trovato Una entusiasmante intesa incontrando Giuseppe Talone al contrabbasso e Massimiliano De Lucia alla batteria, che, provenendo da esperienze diverse, ben interpretano le indicazioni del compositore e arrangiatore e contribuiscono con spunti molto personali, anch’essi originali, a creare una miscela di sensazioni più che di suoni.

Dario ha esperienza pluridisciplinare che varia dalla classica al pop ed alla musica da film.

Giuseppe Talone Bassista e contrabbassista, ha un lungo curriculum di collaborazioni nazionali ed internazionali, vincitore di diversi premi per migliore interpretazione e ha collaborato alla messa in scena di rappresentazioni teatrali, trasmissioni televisive e ha retto bene il mare durante le animazioni musicali delle crociere alle quali ha partecipato.

Massimiliano De Lucia  di Frascati Ha tanta conoscenza di ritmica moderna grazie al suo acclarato stile istintivo e ai corsi frequentati in Italia e negli Stati Uniti. La sua esperienza in band che suonavano musica dance, Rythm &Blues e pop-rock, e in orchestre italiane, ne fanno un musicista, pardon batterista, veramente completo. La sua esperienza si arrichisce con le registrazioni per la radio, la TV e per i numerosi dischi. Ha un proprio progetto didattico per le espressioni ritmiche.

PIUOMENO Y

Valerio Purificato al  pianoforte 

(superati tutti i travagli adolescenziali, che sono oramai solo un ricordo, finalmente trova la sua dimensione musicale sul pianoforte e sulla creatività compositiva)

Gian Luca Sali con il basso elettrico 

(sempre alla ricerca di nuove sonorità ed nuove espressioni musicali ha appreso il meglio dai Maestri che lo hanno avviato in questo meraviglioso mondo che è la Musica)

Dario Segneghi a cavallo della batteria

(la Musica doveva diventare il suo destino dagli albori del rock è diventato un batterista a tutto tondo anzi quadro)

Lucilla De Montis che suona magnificamente la tromba

(è decisamente la più eclettica musicista del gruppo. Parte dalla musica classica ma presto rincorre i ritmi più moderni e, come è giusto che sia, esplode in sonorità da vera professionista)

Giuseppe Sacchi sincronizzato sul  synt e la musica elettronica elettronica 

(grande studioso e esecutore di musica elettronica ha perso ogni speranza di essere recuperato dalla navicella spaziale dalla quale è cascato giù in questa nostra amata Terra. E’ proprio quello che serviva a questa band)

Sergio Benetti con il suo  sax tenore 

(guardava lo spazio dalla Terra ed ha trovato finalmente l’ispirazione, ed il tempo, di imbracciare il sassofono dal quale emette suoni stellari)

Alessio Paolone  al sax contralto

(lo spirito ribelle della musica, suona compone e rende animate le melodie più svariate senza mai perdere di vista il ritmo)

Livio Ricci al  flauto traverso 

(da un delicato strumento quale è il flauto prendono corpo sonorità provenienti da mondi diversi che rendono molto piacevole l’innesto in qualsiasi tipo di musica)

Special guest Roberto Bottalico sax tenore

Il primo amore non si scorda mai. Lo strumento che domina negli accompagnamenti e negli assolo completa la già nutrita formazione musicale.

Allora, quello che vedete “più o meno Ypsilon – more o lessy”, prende forma nel territorio dei castelli romani. Il nome prende spunto dal film di Luciano De crescenzo “32 dicembre” e vuole descrivere la Musica poliedrica di ritmi suoni dinamiche intercettate sugli scenari internazionali e comunque inseriti nell’unico asse cartesiano che guarda in alto. L’Asse delle Y … più o … meno

BLUE NOTE JAZZ QUINTET

La band nasce nel 2014 spinta dalla iniziativa di Pino Crescenzo che per amore della musica jazz e per la sua preziosa batteria è riuscito con uno spirito di condivisione e di amicizia a favorire la  crescita individuale di ciascun elemento della band che negli anni si sono alternati. 

Amici, ma anche ex professionisti hanno avuto modo di esibirsi come membri della formazione in particolar modo nel territorio di Torvajanica approdando a festival, iniziative di natura culturale e eventi locali .

Danilo Paliani  chitarra (ASSENTE)

(la forte emotività che lo contraddistingue fa del suo strumento un prezioso complemento armonico negli arrangiamenti proposti)

Damy T.D. Lemon  piano/sax

(fa una musica propulsiva con contaminazioni brasiliane e cubane, sa bene come accerchiare le note e farne un bottino da regalare all’ascoltatore, bravo anche con il sax in duetti formidabili)

Fabio Calcari  tromba 

(trombettista di grande esperienza si divide tra blues e standard ha collaborato in diversi progetti e arricchisce con piacevoli melodie i brani proposti)

Giuseppe Crescenzo  batteria 

(dire appassionato di batteria è poco, il jazz ce l’ha nel sangue e coltiva la Musica come le sue piante. Ottimi insegnati ne hanno fatto uno “studente” modello)

Stefano Colasanti  basso

(musicista rigoroso è passato dal classico al pop al jazz trovando qui la dimensione a lui più congeniale anche se non disdegna nuove avventure)

Con la formazione di oggi, concludono la Sesta edizione di Pomezia Jazz i BLUE NOTE JAZZ QUINTET

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