Unico esempio italiano di riserva protetta a non includere tratti costiere, l’ecosistema delle Secche costituisce una fondamentale riserva di biodiversità nel quadrante romano di meridione.
Un tratto di mare piuttosto ampio, circa 20 chilometri, separa idealmente le due spiagge di Roma: Ostia e Torvajanica. Quartiere della capitale una, località marittima di Pomezia l’altra, sono unite da un ambiente naturale che trova il suo apice nell’Area naturale marina protetta delle Secche di Tor Paterno.
Le Secche di Tor Paterno, istituite nel dicembre 2000 dal Ministero dell’Ambiente ed affidata in gestione all’Ente regionale Roma Natura, sono l’unica riserva marittima nel nostro Paese a non avere un punto emerso, o comunque sulla terraferma. Per delimitarla si utilizzano convenzionalmente le latitudini da 41° 34’.50 a 41° 37,30 N e le longitudini da 12° 18’00 a 12° 21’.90 E. Si tratta dunque di un rettangolo piuttosto preciso, esteso per 4,98 chilometri quadrati e il cui perimetro è di 9,05 chilometri, distante alcuni chilometri dalla costa laziale.
Obiettivo della protezione di un tratto di mare non facilmente delineabile, se non con l’ausilio di strumenti tecnici, è quello di promuovere e proteggere la tutela ambientale rispetto alle risorse biologiche, geomorfologiche, ittiche e la spinta ad attività di ricerca scientifica.
La gestione dell’area da parte di Roma Natura (Ente Regionale per la Gestione del Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune di Roma) ha lo scopo di mantenere inalterato il suo profilo biologico attraverso progetti innovativi di tutela e valorizzazione.
Fondamentale è la diversità faunistica, rara in aree del Mar Tirreno: gli astici, i cavallucci di mare, il delfino tursiope, il gorgone e le tartarughe.
Straordinaria è la presenza, nelle acque di Tor Paterno, della Dermochelys coriacea o tartaruga liuto. La sua presenza nel Mar Tirreno è accertata già nel 1760, quando un esemplare gigante fu donato all’Università di Padova per volontà di Papa Clemente XIII e studiato poi da Linneo nel suo Systema Naturae. Questa tartaruga, oggi considerata specie vulnerabile (primo stadio nella minaccia delle specie che antecede l’estinzione), può essere lunga fino a 3 metri e mezzo e pesare anche più di settecento chili, con una vita media di 50 anni e una capacità riproduttiva formidabile, fino a 2500-3000 uova nel corso della vita, delle quali però pochissimi esemplari (una decina in tutto) arriva all’età adulta.
Insieme alla Chelonia mydas, o tartaruga verde – specie ancor più sensibile ai cambiamenti climatici e dunque a serissimo pericolo di estinzione – la Dermochelys coriacea è una cartina tornasole della qualità di questo braccio di mare a largo della costa di Pomezia. La tartaruga verde, peraltro, nidifica nel Mediterraneo solamente a largo della Turchia, e la sua presenza nel Mar Tirreno è rarissima, concentrata tra il Lazio e la Sardegna.
Unitamente agli octocoralli Alcyonacea, ovvero dei polipi tentacolari che crescono intorno a una corteccia unica, sono espressione fondamentale della fragilità di questo luogo, che è visitabile con immersioni guidate durante le quali sarà possibile ammirare la Posidonia oceanica, nuotare tra triglie e murene, ammirare branchi di rane pescatrici e spigole e, nei casi più fortunati, guardare i delfini che saltano in aria immergendosi in acqua, il tutto nella naturalezza del loro ambiente vitale.
Informazioni utili
I seguenti diving sono iscritti all’Albo istituito dall’Ente gestore e rispondono a particolari requisiti di eccellenza:
- Diving Center “Really Scuba” di Alessia Savo. Sede operativa: via dei pescatori 25 – 00122 Ostia Lido (Roma)
- Diving Center “Blu Marlin” di Sabrina Macchioni. Sede operativa: Porto turistico di Roma – 00122 Ostia Lido (Roma)
- Diving Center “Roma Diving” di Roberto Tondinelli. Sede operativa: presso Lega Navale di Ostia, Lungomare Caio Duilio 36, 00122 Ostia Lido (Roma)
- “Diving Center “Tor Paterno Diving” di Antonio De Vellis. Sede operativa: presso Cantiere Nautico, viale delle Meduse 36/A 00040 Torvajanica – Pomezia (Roma)
- Diving Center “Centro Subacqueo Mediterranea” di Claudio Presutti.
Associazioni sportive senza fini di lucro:
- Associazione “Torvaianica Sub” di Maurizio Nobili. Sede operativa: presso Stabilimento Balneare Celori, Lungomare delle Sirene 405 Torvaianica (Pomezia)
- Associazione sportiva “Namaka Bluemotion” di Andrea Cammarone. Sede operativa: via Danimarca 100, 00040 Torvaianica (Pomezia)
Sito web:

