Martedì 23 Maggio, presso la Palazzina dell’Anagrafe, si è svolta l’inaugurazione delle opere d’arte realizzate dagli Street artist Howen Poison, Steven e Noa, con la collaborazione degli studenti del Liceo Pablo Picasso e degli Istituti di Via Copernico e Largo Brodolini, nell’ambito del progetto “Giovani al Centro”.

Il progetto “Giovani al Centro” ha coinvolto gli street artist Howen Poison, Steven e Noa, con la collaborazione degli studenti del Liceo Pablo Picasso e degli Istituti di Via Copernico e Largo Brodolini, per realizzare opere di riqualificazione urbana. Gli artisti, dall’esperienza pluriennale anche a livello internazionale, hanno ridato vita alla palazzina dell’Anagrafe ed omaggiato la nostra città con la loro arte realizzando un trittico sulle tre facciate della palazzina, dando così nuova vita all’edificio. Il concept delle tre opere raffigura gli elementi identitari e storici del territorio, proiettati verso una visione del futuro su cui le giovani generazioni sono invitate a riflettere e ad immedesimarsi.

“Pomona – The Kiss of Pomezia”
Sulla parete di sinistra Howen Poison ha realizzato l’opera “Pomona – The Kiss of Pomezia”, che prende spunto dall’omonima divinità romana presente sul gonfalone della Città di Pomezia. Il colore della pelle e i tratti extraeuropei della donna sono un forte richiamo all’integrazione: come negli anni ’30 e ’40 Pomezia è stata terra di lavoro per famiglie provenienti da tutta Italia, oggi accoglie gente da ogni parte del mondo. A completare il messaggio un arcobaleno, ponte che unisce nello spirito della pace e dell’accoglienza. Noi lo troviamo davvero fantastico!

“Steven, Amore per la nostra terra”
Sulla parete centrale e frontale della palazzina dell’Anagrafe di Pomezia, ha origine il futuro della Città e non solo. Con l’opera “Amore per la nostra terra”, Steven ha realizzato un realistico di grandi dimensioni che raffigura una bambina, simbolo delle nuove generazioni, che cresce con la consapevolezza di dover rispettare, coccolare e amare la #Terra e l’ambiente che ci circonda. Sullo sfondo un astratto che richiama invece attraverso geometrie e linee un futuro tecnologico.

“Le nostre radici”, Noah
Quest’opera, realizzata da Noah, richiama alle due fondazioni di Pomezia, quella “spontanea” in epoca arcaica dell’antica città di Lavinium e quella “pianificata” del ‘900. Il murale, posizionato sulla facciata destra, ritrae il profilo di Enea, il fondatore della “civiltà nuova”, e il simbolo della “città nuova” di Pomezia: la torre civica.

Il progetto
I lavori di riqualifica urbana sulla palazzina dell’Anagrafe di Pomezia sono terminati da pochi giorni (GUARDA IL VIDEO) e hanno completamente trasformato la struttura. Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento della Regione Lazio in seguito alla vincita del bando “Lazio Street art 2022” a cui il Comune di Pomezia ha partecipato con il progetto “Giovani al Centro”. Scopo del bando finanziare espressioni artistiche in grado di dare nuova luce agli ambienti urbani del nostro territorio.

Per il progetto è stato fondamentale il contributo dei ragazzi delle scuole di Pomezia: capofila il Liceo Picasso, coordinato dalla Prof.ssa Trabocchini in collaborazione con le tutor scolastiche Orietta Lo Tito e Laura Menici. I nostri artisti hanno messo in campo tutto il loro talento e la loro creatività, supportati dai ragazzi delle scuole che, con impegno ed entusiasmo, hanno dato vita a meravigliosi murales che colorano le nostre strade. Dalle vibranti sfumature di colore ai dettagli incredibili, ogni murales cattura l’essenza della nostra città, racconta una storia unica e rappresenta un pezzo di cultura e identità della nostra comunità.

Vogliamo ringraziare di cuore tutti gli artisti che hanno reso possibile questo progetto, così come i giovani che hanno partecipato attivamente: siete stati incredibili!
Di seguito le foto dei tre murales realizzati:




